Zebra
Interpretazione di un frammento del mosaico «Servo e zebra», V–VI secolo d.C., Museo del mosaico di Haleplibahçe, Şanlıurfa, Turchia
Le sue strisce non sono solo un motivo. Sono impronte del ritmo dell’Universo — il movimento di yin e yang, l’eterna danza di luce e oscurità.
Un promemoria che ogni movimento è un’oscillazione tra poli.
Nella striscia nera c’è la forza che ti è data per superare. In quella bianca, i momenti luminosi che creano il disegno unico della tua esistenza.
Le sue sfumature formano una tavolozza di ricordi e fanno vedere: la vita è qualcosa di più del semplice bianco e nero. Come i colori della pietra in questo mosaico, qui non c’è solo nero, né solo bianco.
Le pietre del mosaico sono come scelte, pensieri, momenti. Si intrecciano in un unico tessuto del destino.
Un mosaico non si disegna — si compone. Come la personalità. Come l’anima. Pezzo dopo pezzo. Dal caos — alla forma.